ULTIMI STRASCICHI DI UNA SINISTRA D'INCAPACI - Oltre che dannosi per l'economia, la sicurezza, l'immagine della nostra Nazione, questi incompetenti di sinistra non sono neppure più in grado di imbastire delle prove d'esame di maturità senza infarcirle di grossolani errori. Vedi i testi di greco, inglese, italiano che i "valenti" collaboratori del ministro Fioroni (grazie a Dio ora è ex) hanno preparato con la proverbiale incompetenza 'de sinistra'.
RIGUARDO AL PIGNETO - Non commento, sarebbe come sparare sulla croce rossa... Mi limito a citare il buon Fausto Carioti che su Libero scrive: "Evocavano lo spettro di Benito Mussolini, i campioni della buona stampa progressista, e hanno trovato il multiculturalismo alla vaccinara di Veltroni." A destra ci saranno pure alcune teste rasate, ma a sinistra è proprio pieno di teste di rapa... Continuano a farsi del male da soli. Va bene così!
PERCHE' L'ITALIA E' SEMPRE PIU' DI DESTRA? - Chi conosce la storia poteva aver già previsto tutto. E' da tanto che cercavo inutilmente di spiegarlo ai miei conoscenti di sinistra, (pochi, visto che dopo il 2006 ho deciso di tenermi alla larga da queste persone). Gli spiegavo della debole e sinistroide Repubblica di Weimar che aveva umiliato a tal punto i tedeschi, e frustrato l'economia, atterrito il senso di Nazione nei rapporti con Francia e Inghilterra, a tal punto di offrire la Germania su un piatto d'argento al movimento nazionalista e socialistoide di cui prenderà le redini Hitler. Gli spiegavo che una parte di magistratura amica di spacciatori, clandestini e rom e nemica dell'italiano medio, avrebbe ottenuto il risultato della giustizia fai-da-te, alla sudamericana. Gli spiegavo che un sindacato preoccupato solo delle poltrone dei propri delegati e contiguo alla vetusta e inadeguata ideologia marxista, sarebbe stato preso a calci in culo dai lavoratori beffati e umiliati da tale baraccone di impronta ottocentesca. Gli spiegavo che le pulsioni antisemite, antiamericane, anticapitaliste, di una larga fetta di sinistra italiana erano quasi più vicine alle idee perverse di Hitler stesso, sempre pronto ad attaccare la cospirazione giudaico-plutocratica-capitalista incarnata, secondo lui, da ebrei, americani e inglesi. Gli spiegavo che con la globalizzazione le nuove minacce erano la Cina, con la sua economia comunista-capitalista, fondata su uno schiavismo economico-politico-mafioso, e il mondo islamico ancora impregnato di regole e dettami degni del più oscuro e violento medio-evo. Tante cose ho cercato di spiegare, ma loro non hanno capito nulla. Sono ancora lì ad attaccare vecchie etichette che richiamano al ventennio mussoliniano, senza capire che il residuato bellico delle dittature novecentesche si trova dalla loro parte, nel loro linguaggio, nel loro modo modesto e comunque spocchioso di analizzare la realtà. L'Italia non è diventata più di destra. L'Italia, semplicemente, si accorge sempre di più del divario che c'è fra i concetti vuoti di cui si riempiono la bocca certi insegnanti nelle scuole e la realtà di tutti i giorni nelle strade, in famiglia, al lavoro dei propri genitori. Ecco dove ha perso la sinistra. Ha perso nel rapporto fra utopia e realtà, nel rapporto fra la vita finta raccontata nei noiosi salotti e su certi terrazzi romani e quella vera della gente che mangia pane e (sempre meno) salame.
L'ITALIA, PIANO PIANO, MATURA...
MANDIAMO A CASA PRODI E I COMUNISTI - Manca poco, il flaccido imbroglione comunista, che oggi si fa chiamare democratico, non ha incantato gli italiani frastornati dal governo più assurdo di tutti i tempi. L'Italia è allo stremo, stretta nella morsa dei sindacati, della criminalità, dell'immigrazione violenta e selvaggia, dell'inflazione, delle tasse esorbitanti, delle università rette da incompetenti, dei servizi carenti, dello stato elefantiaco, serbatoio di voti della sinistra. Voltiamo pagina! La nostra bella Nazione ha bisogno di un sussulto di orgoglio e di Rinascimento! Per questo in tantissimi voteranno come me Silvio Berlusconi e il PDL!
IL FLACCIDO IMBROGLIONE Veltroni (sto citando il compagno D'Alema) mi sembra un po' moscio. Penso che l'ipocrisia che permette al sindaco della bellissima e umiliata Roma di barcamenarsi fra mangiapreti e Vaticano, palazzinari e no-global, assalti degli zingari ai cittadini e notti bianche, invasione barbarica di clandestini e festival del cinema, possa funzionare giusto nella capitale, dove il cittadino semplice è abituato da secoli a subire la vergognosa indifferenza e arroganza dei potenti. L'Italia non voterà per Veltroni, D'Alema, Bassolino e il resto della cricca comunista che è al suo terzo cambio di nome da quando il regime criminale di Mosca si è dissolto e ha chiuso i cordoni della borsa nei confronti del PCI. Oggi ho avvicinato una lurida compagna che distribuiva i foglietti del flaccido imbroglione qui a Bologna e ho finto di essere un ex-compagno deluso dall'ennesimo cambio di nome. Sapete cosa mi ha risposto, la schifosa? Ma no, siamo sempre i soliti comunisti. Al che le ho augurato buon lavoro, perché di soldini da Mosca ne arrivano un po' meno... A meno che da Pechino e Mosca non siano ripresi i finanziamenti ai compagni, a danno della nostra bella Nazione. Con i tempi che corrono non sarebbe neanche impossibile...
STRANA ITALIA - Hanno eletto un presidente della repubblica che rappresenta solo una parte di italiani e che ha appoggiato da giovane comunista le mattanze dei sovietici a Budapest. Il loro ministro degli esteri D'Alema, ex comunista, dice che il gruppo terrorista islamico di Hamas che vuole distruggere Israele ed eliminare tutti gli ebrei ha diritto di negoziare con Israele. E poi si preoccupano di Ciarrapico, presunto ex-fascista nelle liste del PDL, ma già frequentatore di Bettini (braccio destro di Veltroni), e presente all'assemblea di fondazione del PD? Viene solo voglia di mandarli a cagare, loro che hanno ridotto l'Italia a un cumulo di macerie!
MALISSIMO SPAGNA E FRANCIA (vince la sinistra e perdono gli europei!) - D'altronde nichilismo e menefreghismo sono le nuove parole d'ordine in Europa. L'Olanda e il Belgio sono già delle colonie arabe, per cui i bianchi devono limitarsi a non fiatare o a collaborare con l'invasore. Francia, Spagna, Germania e Italia sono comunque avviate sulla stessa strada, con l'aiuto dei politici di sinistra, collaborazionisti e felici sponsor di tale invasione demografica da parte degli arabi ed economica da parte dei cinesi. L'Europa, così come la conoscevamo, è morta! Cercheremo comunque di difendere con i denti, lottando contro la sinistra europea e gli invasori, le nostre nazioni, la nostra identità, il nostro onore!
LA NOVITA' DELLA SINISTRA E' UN VECCHIO COMUNISTA COME VELTRONI? Beh, devo dire che il simbolo da succursale di Forza Italia del PD non è male, proprio perché richiama l'originale di Berlusconi. Per il resto è la solita orgia di compagni e preti di sinistra, quell'Italia di accattoni, di infrattati nei luoghi pubblici, nel 'sociale', nel volontariato peloso, nel pacifintismo, nell'immobilismo, quell'Italia delle menzogne prodiane, l'Italia delle tasse gonfiate per rimpinguare le pance di quelle categorie appena elencate, l'Italia del finto moralismo, dell'invidia sociale, dell'archeologia ideologica, della faziosità immorale, dell'antisemitismo e del fascino per la forte ondata di nazi-islamismo che pervade il mondo e l'Europa. D'altronde Hitler era avverso al capitalismo che lui definiva giudaico-plutocratico ed era per il Volk, per il popolo, ed anche Mussolini era stato nutrito alla mensa socialista. Ecco a quale alta vena ideologica ha attinto più o meno consciamente la sinistra europea di oggi! Mi pare che fosse Longanesi a definire correttamente 'una sola cosa peggio dei fascisti, gli antifascisti'. Penso che l'incredibile continuità morale, storica, ideologica fra le due orribili dittature europee, il nazi-fascismo e il social-comunismo, abbiano prodotto i disastri che oggi sono sotto gli occhi di tutti. I fatti mi hanno costretto a ricredermi. Pensavo infatti che il socialismo morbido di Olanda e Scandinavia fosse persino accettabile nel contesto di un mercato libero e aperto. Tuttavia, con lo sfaldamento del modello olandese, la vergogna delle città olandesi ostaggio delle minoranze aggressive, arroganti e minacciose, i morti ammazzati per la strada, le quotidiane minacce di morte, l'Olanda è l'incarnazione vivente dell'idiozia suicida del multiculturalismo, della politica dell'assistenza fatta più per far mangiare i tanti operatori statali che non gli immigrati stessi, del desiderio di umiliare il proprio popolo in nome di uno scorretto e meschino uso della parola magica 'razzismo', quando è chi viene da altre culture, e da una in particolare, l'intollerante, il razzista, il fanatico. In Italia siamo ancora in tempo per non seguire le disastrose orme dell'Olanda che oggi non sa come tirarsi fuori dall'incubo sociale in cui si è cacciata. Siamo ancora in tempo per non seguire quello che Forattini con abile maestria rappresenta sempre come un verme comunista.
MARINI È IN CERCA DI SPIRAGLI - Dice lui... ma l'Italia ha bisogno di aria fresca. Non del pantano democristiano-comunista! Così ci portano alla rovina!